Nell’ambito delle ore di Educazione Civica e del progetto della Cultura e della Legalità, proposto dalla professoressa Martinelli, assessore alle Politiche Scolastiche, la nostra classe ha deciso di partecipare al concorso “La pace è un bene prezioso: il ruolo delle vittime del dovere nella difesa dei valori civili e democratici”. Questo progetto ci ha permesso di riflettere sull’importanza di una cultura di pace a partire proprio dai banchi di scuola, ma soprattutto di affrontare temi come l’impegno, l’onore, il dovere e il sacrificio. Molto spesso si rischia di affrontare questi importanti argomenti in modo astratto e teorico, questa volta, invece, abbiamo voluto parlare di chi si è fatto promotore di pace, di chi ha dato la vita per i suoi ideali democratici, di chi, infine, si è speso per difendere valori civili e diritti umani
troppo spesso negati. Le vittime del dovere e della Costituzione sono eroi spesso sconosciuti, il cui sacrificio passa inosservato. Sono uomini e donne che, con coraggio e determinazione, hanno messo il bene degli altri al di sopra della propria sicurezza, senza chiedere riconoscimenti o fama. Ogni giorno, silenziosamente, hanno difeso i valori fondamentali della nostra società: giustizia, libertà e uguaglianza. Si tratta di forze dell’ordine, medici, infermieri, persone comuni; questi martiri spesso non indossano medaglie scintillanti, ma sono i pilastri su cui si regge la nostra democrazia. Ricordarli è un atto di rispetto, di gratitudine e di memoria per tutto ciò che ci hanno donato.
Per questo motivo, con l’aiuto delle professoresse Bottazzi, Gironi e Miceli, abbiamo realizzato un pannello decorativo, intitolato “Colori e Volti di pace”, frutto del lavoro dell’intera classe che rende omaggio alle Vittime del dovere e rappresenta la nostra idea di pace attraverso simboli ed immagini: una strada colorata piena di bambini che sognano un mondo migliore, il simbolo della Repubblica italiana circondato dai colori della pace, una colomba, i papaveri
rossi simbolo del sacrificio, un carabiniere, un medico, i cappelli che rappresentano tutte le forze dell’ordine ecc. Queste immagini sono circondate da una cornice costituita dalle parole dell’articolo 11 della Costituzione. Il nostro lavoro è piaciuto alla commissione esaminatrice del Concorso e, per questo, abbiamo ricevuto una Menzione d’Onore presso la Camera dei Deputati a Roma, dove, con nostra grande soddisfazione, siamo stati premiati alla presenza di alte onorificenze istituzionali.
Classe 2E SeT Scuola Secondaria di Primo Grado “Q. Filopanti” Budrio”:
Vittoria, Iris, Cristian, Lisa, Federica, Alessandro, Mina, Simone, Angela, Diego, Daniele M,
Alice, Andes, Lorenzo, Logan, Daniele S, Ervina, Mirco, Tomaso.
Docenti Bottazzi, De Virgilio, Gironi, Miceli, Educatrice Lesi.